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Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231

 

Il Consiglio di Amministrazione della Mercedes-Benz Roma ha approvato in data 28 marzo 2014 l’ultimo aggiornamento del Modello Organizzativo.

La Società promuove la più ampia divulgazione, all’interno e all’esterno della struttura, dei principi e delle previsioni contenuti nel Modello e nei Protocolli ad esso connessi.

Il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello Organizzativo e di curarne l’aggiornamento è stato affidato a un organismo della Società dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo e denominato Organismo di Vigilanza.

Eventuali segnalazioni su comportamenti non in linea con le regole di condotta previste dal Modello Organizzativo e/o notizie relative alle asserite o accertate violazioni del Modello Organizzativo o dell’Integrity Code possono essere inoltrate al seguente indirizzo e-mail: odv_mbr@daimler.com

Le finalità del Modello Organizzativo

Il Modello tiene conto della realtà imprenditoriale della Mercedes-Benz Roma e rappresenta un valido strumento di sensibilizzazione ed informazione dei Destinatari, degli Outsourcer e dei Terzi in genere.

Tutto ciò affinché i predetti soggetti seguano, nell’espletamento delle proprie attività, comportamenti corretti e trasparenti in linea con i valori cui si ispira Mercedes-Benz Roma nel perseguimento del proprio oggetto sociale e tali comunque da prevenire il rischio di commissione dei reati previsti dal Decreto.

Il Modello Organizzativo è stato predisposto dalla Società sulla base dell’individuazione delle aree di possibile rischio nell’attività aziendale al cui interno si ritiene più alta la possibilità che siano commessi i reati e si propone come finalità quelle di:

a. predisporre un sistema di prevenzione e controllo finalizzato alla riduzione del rischio di commissione dei reati connessi all’attività aziendale;

b. rendere tutti coloro che operano in nome e per conto della Società, ed in particolare quelli impegnati nelle “aree di attività a rischio”, consapevoli di poter incorrere, in caso di violazione delle disposizioni in esso riportate, in un illecito passibile di sanzioni, sul piano penale ed amministrativo, non solo nei propri confronti ma anche nei confronti della Società;

c. informare tutti coloro che operano con la Società che la violazione delle prescrizioni contenute nel Modello Organizzativo comporterà l’applicazione di apposite sanzioni quali, ad esempio, la risoluzione del rapporto contrattuale;

d. confermare che la Società non tollera comportamenti illeciti, di qualsiasi tipo ed indipendentemente da qualsiasi finalità e che, in ogni caso, tali comportamenti sono sempre e comunque contrari ai principi cui è ispirata l’attività imprenditoriale della Società, anche qualora la Società fosse apparentemente in condizione di trarne vantaggio.



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